Cos’è e come funziona l’automazione industriale

da | Nov 21, 2019 | Automazione industriale

Passano gli anni ed il progresso tecnologico è sempre più veloce, anzi esponenziale. Come qualsiasi cosa esistente arriva prima o poi il momento di farsi da parte, così come l’industria che tende a mutare negli anni

Il lavoro fino ad un tempo non tanto lontano veniva affidato alle mani degli operatori che con il passare del tempo, grazie alle rivoluzione tecnologica sono stati sostituiti dalle macchine automatizzate, permettendo agli operatori di svolgere ruoli diversi.

Guardando lo stato attuale dell’industria odierna, sono visibili gli evidenti e radicali mutamenti che l’automazione industriale ha innescato all’interno di essa, per la quale molte persone hanno dovuto cedere il loro posto alle più veloci macchine.

Ma cerchiamo di capire meglio in cosa consiste questa automazione industriale.

Cos'è e come funziona l'automazione industrialeAutomazione industriale: cos’è?

Con il termine automazione si può senz’altro intuire la natura del mutamento.

Se prima il lavoro era opera di una persona, ben presto, la stessa persona si è resa conto della potenzialità delle macchine automatizzate e di come essa fosse perfettamente in grado di sostituire il soggetto con perfetta autosufficienza e perfezione con il minimo dispendio di energie. Solo la manutenzione ed il rifornimento sono opera dell’uomo.

Ti potrai rendere conto che qualsiasi imprenditore a capo di un impianto produttivo punterà sempre al meglio per la propria azienda o comunque cercherà di farlo. É per questa ragione che sempre più aziende puntano ad automatizzare i loro reparti, anche se ciò non vuol dire diminuzione del personale. Il robot è più veloce ma per gestirlo servono altrettante persone.

L’automazione industriale è basata semplicemente su un investimento sulle macchine della produzione iniziale, che dovranno sostituire gli operai nei compiti più ripetitivi.

L’investimento iniziale è elevato ma con il passare del tempo e la produzione serializzata si ripagherà da solo. Un reparto automatizzato può lavorare 24 ore al giorno, poiché non spende energie, ma semplicemente esegue all’infinito il compito che gli è stato impartito.

Ma capiamo più nel dettaglio come funziona questo tipo di automazione industriale.

Come funziona l’automazione industriale?

In ambito pratico quando si parla di automazione, si vuole intendere tutto il processo di lavorazione di determinati prodotti derivato da un processo automatico svolto interamente da macchinari automatizzati.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica, i macchinari automatizzati possiedono anche degli aspetti negativi.

Da un lato si avrà un lavoro svolto alla perfezione e con macchinari programmati per svolgere determinate lavorazione, che non necessitano di fermi (se non quando hanno bisogno di manutenzione). Il fatto che permettano velocemente di recuperare l’investimento fatto per l’acquisto, è proprio perché la grande produzione serializzata permette di abbassare i costi e diminuire il rischio d’errore.

L’uomo essendo particolarmente abile nel lavoro manuale, è comunque sempre a rischio incidenti a causa delle distrazioni o avvenimenti accidentali. Le macchine non sbagliano e possono sempre essere corrette. Questo è un fattore importante quando si tratta di fare tanti pezzi perfettamente uguali.

Un lato negativo dell’automazione industria è la progressiva perdita di alcuni ruoli lavorativi, non più necessari. Si pensi però grazie all’aumento delle macchine automatizzate ed il conseguente bisogno di personale che sappia programmarle e gestirle.

Tutto questo processo di automazione e messa in collegamento dei reparti produttivi tra loro, prende il nome di industria 4.0.

Cos’è l’industria 4.0

Con il termine industria 4.0 si vuole indicare il nuovo modo di produzione delle aziende, che prende il nome di “4.0” perché sta a significare la quarta rivoluzione industriale.

Probabilmente, ti starai domandando cosa cambierà questa quarta rivoluzione industriale dalle quelle precedenti. L’aspetto principale sta nel fatto che questa nuova era industriale viene caratterizzata da una interconnessione estremamente più elevata delle precedenti, come ti accennavo poco fa tra i vari reparti produttivi/aziende.

Nell’industria 4.0 il principale fattore di cambiamento sarà la serie di collegamenti che verrà effettuato tra le macchine di un’unica o più aziende, cosa che le principali rivoluzioni non avevano, poiché ogni macchinario era isolato dagli altri.

Come anticipato prima questo cambiamento porterà alla nascita di nuove figure professionali, che dovranno saper gestire questi nuovi e moderni macchinari affinché effettuino una produzione perfetta.

Conclusioni

Giunti a questo punto, quello che rimane da fare è tirare le dovute conclusioni.

Spesso viene messo in discussione questo cambiamento, ma è un processo iniziato da anni e che non può essere fermato, poiché necessario e naturale che va di pari passo con la digitalizzazione. I posti di lavoro per gli operatori saranno sempre meno è vero, ma la necessità di nuove figure professionali con determinate skill sarà sempre più grande.

In ogni rivoluzione industriale della nostra storia che si è susseguita, lo scopo è sempre stato quello di semplificare e migliorare la vita dell’uomo, cosa che accadrà anche con questa nuova.

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